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Progetto in corso ✨

Il giro del mondo di Mauro

Otto mesi, 21 tappe, 5 continenti e una sola valigia: Mauro Granzotto gira il mondo e lungo la strada raccoglie fondi per le nostre missioni.
Mauro Granzotto disegnato con il pollice alzato davanti al mappamondo, il logo del giro del mondo
Partito il 16 ottobre ✈️
  • 8mesi in viaggio
  • 21tappe
  • 5continenti
  • 1valigia

Rientro previsto: giugno 2027

La storia

Mauro Granzotto è trevigiano, ha 67 anni e ha già visto 124 paesi. Il 16 ottobre 2026 è partito da solo dall'aeroporto di Venezia per il viaggio che si portava dentro da una vita: il giro del mondo in otto mesi, con il rientro previsto per giugno 2027.

L'itinerario l'ha disegnato durante il Covid, su una mappa di quattro metri appesa davanti al letto: dall'Indonesia all'Australia, poi le isole del Pacifico, le Hawaii e il ritorno dalle Americhe. Si muove con una valigia sola, autobus, treni e mezzi pubblici.

Dal 2017 Mauro convive con la fibrosi polmonare idiopatica, una malattia rara che rende difficile respirare sotto sforzo. Partire lo stesso è il suo modo di dire a chi sta male che si può ancora provare a fare qualcosa che sembrava impossibile.

Lungo il viaggio Mauro raccoglie fondi per Treviso per il Bene: quello che arriva sostiene medici e infermieri nei paesi dove curarsi non è scontato. Da casa lo seguiamo tappa dopo tappa, con i video e le foto che ci manda.

«La cosa più bella del viaggio, alla fine, sono le persone.»

Mauro, al Gazzettino

Il diario di viaggio

Mauro ci manda video e foto da ogni tappa. Tocca una cartolina per guardare il video.

Il viaggio giorno per giorno su FacebookTutti i video su YouTube

Fai il tifo anche tu

Ogni tappa del viaggio è un invito a sostenere medici e infermieri nei paesi dove curarsi non è scontato.